Pertugio

non so picchiare
e non sono ricco,
pertanto educazione e laissez-faire
sono la mia unica alternativa.

mi sono chiesto più volte cosa significhi
dimostrare superiorità
secondo l’insegnamento dei vecchi.

nonostante non ci capissi molto,
per non dire niente,
l’ho seguito.

ma se rinasco,
giuro che mi iscrivo a pugilato,
e meno tante di quelle mazzate
da scombussolare torto e ragione.

la non-violenza, entro certi confini,
deve essere motivata.

e in ogni caso il qui e ora
richiede tempi e modi di reazione
che mal si conciliano con un solido principio.

nel mio caso, credo,
sarebbe stato giusto
tirare qualche cartone in più.

non l’ho fatto
solo per vigliaccheria,
ma sono io che ho contravvenuto
alla giustizia naturale,
non loro.

Annunci

flash

tra il buco del culo e l’acqua
a bocca aperta
come il cucciolo dove c’è poco da mangiare
sfaccendato,
all’ombra di un filare,
l’italiano medio, con in mano
il punto di domanda di cartone.

una guerra civile sublimata,
calmierata dalle maglie
di malaffare e corruzione

un’opinion di qua e di là,
qualche parere,
veramente a me così hanno parlato

e doveva d’informarsi di più e meglio,
ma rammenti,
il problema non è la sua questione,
ma un promemoria appuntato chissà dove,
scrivania di favore.

ed un fascio di cartacce e cartuscielle,
istantanea, demente soluzione,
barzelletta di paese o condominio

ma chissefrega, poi, come esco,
ho la varia, inimitabile visione.
cambierà, sì, quando qualcuno
renderà tutte le cose un po’ più facili

e hai ragione, amico mio,
se così non ragionassi,
quest’italia sarìa vota,
io mi credo e poi mi spero
che colonia noi saremo,
affidando in buone mani
questo nostro cuor leggero.